ALITOSI

L’alitosi è un termine medico utilizzato per discutere qualsiasi tipo di odore sgradevole esalato della bocca o dal naso.

Una delle prime cause di questa patologia è sicuramente la cattiva igiene orale, che evita l’eliminazione di batteri posizionati sul sustrato di materia organica (lingua in particolare). Alcuni studi infatti hanno dimostrato che quanto minore è l’indice individuale di igiene orale, tanto maggiori sono le possibilità di soffrire di alitosi.

Il cattivo odore viene prodotto dalla digestione da parte dei batteri dei resti di cibo, attraverso la quale avviene una reazione chimica di digestione che libera i gas che danno il caratteristico odore di zolfo alla respirazione.

Normalmente l’alitosi viene classificata in 2 gruppi, a seconda che sia percepita o no.

Percepita:

  1. ALITOSI GENUINA: è l’alitosi che si identifica chiaramente, un cattivo odore superiore al socialmente accettabile.
  2. ALITOSI PERSISTENTE: è un tipo di alitosi patologica o cronica che ha conseguenze evidenti nella vita “normale” dei pazienti. Questa patologia non si risolve con gli abituali metodi di igiene orale, anzi, richiede un piano di trattamento specifico. L’origine primaria di questa alitosi può essere orale (bocca, dorso posteriore della lingua) o extra-orale (apparato respiratorio, tubo digestivo, alterazioni sistemiche, etc.)
Non percepita:
  1. ALITOSI IMMAGINARIA: conosciuta anche come pseudoalitosi, si tratta di una condizione nella quale non esiste alitosi, ma comunque il paziente ne lamenta l’esistenza, basandosi su un’auto-percezione. Questa condizione può addirittura trasformarsi in una ossessione, la alitofobia.
  2. ALITOSI TRANSITORIA: è un problema temporaneo, soprattutto si evidenzia al risveglio mattutino, attribuito alla diminuzione del flusso salivari durante il sonno e il digiuno prolungato.
Di conseguenza per evitare problemi di questo genere è importante prendersi cura della salute della bocca attraverso una buona igiene orale. Lavarsi i denti come minimo 2 volte al giorno per due minuti, spazzolarsi il dorso della lingua ed eventualmente fare degli sciacqui con un collutorio.