CARIE

La carie è un’infezione cronica che affligge adulti e bambini in ogni parte del mondo.

La formazione può essere determinata sia da una predisposizione dell’individuo, che dallo stile di vita condotto, in particolare nella dieta e nell’igiene orale.

Le microcolonie di batteri causanti questa malattia, hanno un’elevata capacità di adesione tra loro che le porta a costituire una struttura specializzata e coordinata, denominata biofilm. Inizialmente si crea una pellicola sopra il dente, che se non viene eliminata, con il passare del tempo si accumula formando placca e tartaro. In questo caso i batteri che vivono aderenti alla superficie del dente, durante il loro metabolismo, creano degli acidi che danneggiano lo smalto portando alla demineralizzazione.

Lo smalto infatti è composto da strutture prismatiche che comprendono molti milioni di cristalli di idrossiapatite, che da un punto di vista chimico costituiscono una struttura molto forte, pero a causa della porosità della stessa struttura, si vedono facilmente disciolti dagli acidi.

Se il processo di demineralizzazione non viene bloccato e riparato nello stadio iniziale, attraverso una remineralizzazione naturale o grazie all’apporto di fluoro, il dente si caria gradualmente ed è necessario l’intervento del dentista.

La parte superficiale del dente, lo smalto, rimane intatta, mentre la parte interna, costituita dalla dentina risulta essere compromessa. Quando il danno è in stato avanzato lo smalto, che ormai non ha più il supporto della dentina, si rompe e lascia una cavità nel dente.