GENGIVITE

La gengivite è un infiammazione reversibile del tessuto gengivale, dovuta principalmente all’accumulo di placca, ma può essere provocata anche da una semplice lesione.

I sintomi di questa malattia sono:gengivite_01

  • Sanguinamento della gengiva
  • Colore brillante e rosso porpora del tessuto
  • Sensibilità al tatto
  • Ulcere
Lo sviluppo della gengivite prevede 3 fasi principali:
  1. Lesione iniziale: entro quattro giorni di accumulo di placca, si produce un’infiammazione acuta
  2. Lesione media: dopo sette giorni di accumulo di placca
  3. Lesione stabilita
Esistono diversi tipi di gengivite:
  • Gengivite marginale cronica: è la più frequente. È una risposta infiammatoria di fronte alla placca dentale, localizzata sul margine gengivale.
  • Gengivite acuta ulcerativa: infezione acute che si caratterizza per la necrosi (morte del tessuto) delle punte delle papille gengivale, sanguinamento spontaneo, dolore e alitosi. Tra i fattori predisponenti di questa tipologia troviamo il fumo e lo stress.
  • Gengiviti indotta da ormoni steroidi: si caratterizza inizialmente per una risposta esagerata alla placca con un’intensa infiammazione, eritema, edema e ingrossamento gengivale. Può verificarsi durante la pubertà, la gravidanza o trattamenti con farmaci steroidi.
  • Gengivite influenzata da farmaci: inizia con una piccola crescita del tessuto sui margini e sulle papille gengivali e può continuare finché tutta la superficie del dente non viene ricoperta.
  • Gengivite associata a malattie sistemiche: malattie come la leucemia possono essere accompagnate da eritemi gengivali intensi, gonfiore e sanguinamento.